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Questa è la storia di come un evento possa produrre un altro evento e questo un altro ancora, fino ad arrivare a comprendere che il primo evento non era del tutto negativo se ne ha poi prodotto un altro che ha aperto la strada a un altro ancora più positivo. Della serie: «Non tutti i mali vengono per nuocere». Un’insegnante di educazione fisica, sprovvista di spazi adeguati per svolgere attività ginnica, rincorre un’idea o, per meglio dire, una sensazione: far vivere ai propri alunni l’esperienza coinvolgente del teatro, intesa come possibilità di trasformazione e crescita a livello psico-fisico. E così le esperienze maturate a partire dal 1995, unite ad una sana autocritica, la portano a superare i limiti emersi dai primi esperimenti dilettantistici e, dopo corsi di formazione ad alti livelli, a diventare promotrice di un progetto con l’obiettivo dichiarato di far vivere ai ragazzi un’esperienza teatrale da protagonisti, questa volta in un vero teatro, seguiti da veri professionisti della scena. Approvato il progetto in seno all’Istituto, con l’opportuno sostegno dell’iniziativa da parte del dirigente scolastico, vengono chiamati a collaborare registi, musicisti, attori, costumisti e scenografi. Il prodotto finale, un testo tratto da “Le supplici” | di Euripide intitolato “Cori tragici”, ottiene un primo favorevole riscontro di pubblico nella realtà provinciale di Ragusa. Era il mese di Aprile del 2002. Esattamente un anno dopo, si decide di far partecipare lo spettacolo al Premio “Dioniso” indetto dal DAMS di Torino: il lavoro presentato guadagna sorprendentemente la prima posizione! L’esperimento iniziale ha trovato una piena conferma nel riconoscimento finale, inserito nell’ambito di un contesto nazionale … quella che era una semplice sensazione ha finito per produrre una trasformazione di alta qualità in seno alla scuola: è nata così una collaborazione con il DAMS di Torino. Di qui l’idea comune di istituire un Master post lauream di 1o livello in “Teoria e dinamiche del teatro classico”, rivolto a tutti coloro che intendano dedicarsi professionalmente al teatro classico in tutte le sue manifestazioni. La finalità ultima contempla la possibilità di avviare un’imprenditoria teatrale che investa sul nostro territorio, sfruttando la presenza di un team di esperti, pronti a produrre rappresentazioni per la scena di testi individuati e studiati dai corsisti. In tal senso, risulta indispensabile l’apporto del territorio che deve mostrare la giusta sensibilità per avviare tali processi di sviluppo. L’Istituto “G. Curcio” di | Ispica diventa perciò il punto di riferimento (non solo a livello provinciale e regionale) per un’iniziativa che coinvolge numerosi Enti, disponibili e pronti a finanziare un progetto che sicuramente avvierà un’ulteriore trasformazione del nostro territorio mediante un’indagine conoscitiva tesa ad individuare luoghi, tradizioni, folclore e risorse umane da valorizzare, elaborando eventi degni di essere seguiti, con la speranza e la fiducia di creare prodotti di alta qualità e conseguente nuovo flusso turistico. Il coinvolgimento dell’INDA di Siracusa, del Consorzio Universitario Ibleo, della Provincia Regionale di Ragusa, di alcuni comuni delle Province di Ragusa e Siracusa, del C.S.A. di Ragusa e di 10 scuole della provincia costituiscono il supporto culturale che assicurerà alla provincia di Ragusa da Gennaio a Giugno 2004 la presenza di attori di caratura internazionale, come può garantire un Master post lauream, regolarmente autorizzato dal Ministero della P.I. e dall’Università.
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