GEMELLAGGIO SICILIA-TRACIA: ARCHIMEDE E DEMOCRITO A CONFRONTO


AL VIA LA PRIMA PARTE DELLO SCAMBIO INTERCULTURALE TRA IL LICEO DI ALEXANDROUPOLI
E LA SEZIONE CLASSICA DELL’ISTITUTO “CURCIO” DI ISPICA


di Michele Blandino

Arrivano i Greci, ma questa nuova ondata di colonizzazione nel territorio siculo viene compiuta all’insegna dell’ospitalità e dello scambio interculturale. Penelope Strati, Chrysa Chatzopoulou e Dimitris Kafetzis, tre insegnanti liceali di una delle prefetture greche della Tracia (Evros), hanno portato con sé un gruppo di 18 alunni che per due settimane (dal 17 al 29 ottobre) saranno ospiti di altrettanti alunni dell’istituto ispicese provenienti da tre delle principali aree che costituiscono l’abituale bacino di utenza della scuola, vale a dire Ispica, Pozzallo e Rosolini.Lo scambio in presenza è stato anticipato da un primo contatto virtuale nel sito web della scuola ispicese, all’interno del quale alunni e docenti delle due realtà scolastiche coinvolte hanno potuto interagire per conoscersi.
Il progetto, nato da un costante e proficuo scambio di email tra la prof.ssa Strati e il prof. Blandino, intende innanzitutto promuovere e sviluppare, attraverso un comune cammino di conoscenza, la cooperazione tra due scuole facenti parte di due diversi stati membri dell’UE (Italia e Grecia), ma che seguono lo stesso percorso di studi.
Le discipline indagate rientrano sia nell’ambito umanistico che nell’ambito scientifico. I docenti di tali discipline metteranno in gioco le proprie conoscenze e competenze per realizzare un percorso che coinvolgerà gli studenti di entrambi i paesi attraverso una serie di attività miranti a
realizzare un vero e proprio scambio cooperativo.
Quando si parla di ambito umanistico, ci si riferisce a diversi aspetti come il mito, la storia, l’arte, le tradizioni e i costumi locali; per quanto riguarda invece la scienza saranno oggetto di indagine i due scienziati-filosofi rappresentativi delle due regioni (Archimede di Siracusa e Democrito di Abdera), ma verranno indagati anche aspetti più propriamente naturalistici. La conoscenza di entrambi gli aspetti sarà promossa attraverso visite guidate ed escursioni nelle aree di riferimento. La lingua veicolare sarà l’inglese ma gli alunni che ospiteranno e saranno ospitati avranno anche la possibilità di familiarizzare con la lingua, i costumi e le abitudini locali.
Obiettivi specifici del progetto sono dunque i seguenti:
- promuovere negli allievi che partecipano allo scambio il confronto interculturale attraverso un percorso comune di studi
- arricchire tale percorso di studi riguardante le civiltà del proprio passato attraverso il diretto contatto con i luoghi in cui esse hanno avuto origine
- analizzare, interpretare, codificare e, infine, divulgare i risultati delle indagini storico-scientifiche realizzate attraverso l’uso delle nuove tecnologie
- favorire la comunicazione non solo nella lingua veicolare, l’inglese, ma anche nelle lingue dei due paesi coinvolti, italiano e greco.
In tale prospettiva il progetto di scambio costituisce
indubbiamente una valida occasione per consolidare nei giovani partecipanti sentimenti di collaborazione, amicizia e solidarietà al fine di costruire una comune coscienza europea.
Il calendario delle attività e delle escursioni è abbastanza fitto di impegni e di iniziative: alle attività in aula si alterneranno visite guidate a Siracusa, Morgantina, Piazza Armerina, Caltagirone, il vulcano Etna, Taormina, Aci Trezza, Agrigento e naturalmente ai luoghi più significativi del territorio ragusano. Per la prossima settimana sono previsti anche una cena in pizzeria con la partecipazione del sindaco di Ispica e un incontro con l’assessore alla pubblica istruzione presso il palazzo della provincia di Ragusa.
La seconda parte dello scambio avrà luogo nel mese di marzo 2006, quando saranno i docenti e gli alunni del “Curcio” di Ispica a trasferirsi in Grecia per due settimane, in modo da consolidare e rafforzare le basi di questo primo contatto.
I docenti delle due scuole coinvolte si augurano che tale scambio rappresenti un’occasione di crescita, di confronto e di cooperazione proficua per entrambi i partners. Possa davvero costituire questo il primo passo di un’intensa collaborazione e promozione interculturale tra la scuola greca e la nostra!