Si è conclusa con successo ed entusiasmo la seconda fase del progetto di scambio tra l’istituto ‘G.Curcio ‘ e la scuola d’istruzione secondaria di Sestao , Bilbao, Paesi Baschi, Spagna.
L’obiettivo principale del progetto e’ stato quello di fare incontrare alunni e insegnanti di diversi paesi, migliorare e rafforzare la conoscenza delle lingue straniere, italiano e spagnolo e inglese e promuovere una maggiore consapevolezza europea tra i partecipanti.
Il progetto ha avuto come tema principale lo studio e la conoscenza diretta del territorio dei due paesi, con particolare attenzione alle condizioni ambientali nel tessuto economico delle due regioni.
Durante lo svolgimento dell’intero progetto di scambio alunni ed insegnanti hanno avuto l’opportunità di scoprire una particolare realtà, il paese basco, dove si parla e si scrive ancora una lingua millenaria, Euskadi, che è simbolo di identità nazionale e di un forte desiderio di indipendenza e di autonomia di un intero popolo.E’ stato possibile ammirare le numerose bandiere basche nelle abitazioni e nei negozi e le numerosissime insegne in lingua basca e in lingua spagnola ci hanno dato l’idea di respirare un’aria diversa da quella spagnola. L’intera provincia di Bizkaia, nei Paesi Baschi, conserva dopo secoli di storia una propria identità, ed un’antica tradizione industriale che ha determinato una fase di ricchezza e progresso soprattutto durante il diciottesimo e diciannovesimo secolo.
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Oggi i Paesi Baschi dopo un lungo processo di riconversione si trovano ad affrontare diversi problemi quali il recupero del territorio, dell’ambiente , e il potenziamento delle riserve di Urdaibai ,Gorbea e Urkiola, che rappresentano dei veri paradisi naturalistici una vera risorsa ed un’attrazione turistica
L’intero territorio dei Paesi Baschi si presenta in genere montagnoso, con grandi vallate sempre verdi a causa della continua pioggia nei diversi mesi dell’anno.Mentre le coste sono caratterizzate da numerose insenature sabbiose e da alte scogliere che si affacciano sull’oceano atlantico.
Il lavoro svolto dagli alunni è stato basato sullo studio, escursioni ed il contatto diretto dei luoghi oggetto di ricerca al fine di preparare una pagina web, diari giornalieri, un video, un CD e delle mostre fotografiche sui posti visitati.
Nella realizzazione delle attività inerenti al progetto sono state coinvolte le famiglie e le autorità locali, con particolare riguardo all’Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione, le quali hanno dato un notevole contributo verso la riuscita del progetto e la pubblicazione dei risultati. La stampa locale e le brevi trasmissioni televisive hanno dato ampia importanza all’evento informando l’opinione pubblica sul progetto di scambio e del suo impatto sul territorio. |
Gli alunni vivendo in famiglia hanno potuto apprezzare in modo significativo gli usi ed i costumi dei due popoli, rendendosi conto di vivere in due paesi alquanto simili, con un forte senso di ospitalità e un grande senso di collaborazione.
Durante i due soggiorni alunni e insegnanti hanno avuto, inoltre, l’opportunità di conoscere i diversi sistemi scolastici, i metodi didattici e di apprezzarne e di valutarne i vari aspetti positivi.
Le lingue impiegate nello scambio sono state l’inglese lo spagnolo e l’italiano, le quali hanno permesso agli alunni di migliorare le loro competenze comunicative.
Alla realizzazione del progetto ha infine contribuito in modo significativo il Dirigente Scolastico, Dott. Attilio Sigona, il quale fortemente crede nella validità di tali esperienze, le quali rappresentano una grande crescita culturale sia per alunni ed insegnanti dal momento che esse stesse migliorano l’offerta formativa della scuola e la proiettano in una dimensione europea.
L’idea di ospitare e di essere ospitati è sempre una particolare esperienza; essa permette ai giovani di incontrare i loro coetanei , di confrontarsi e scambiarsi idee e di promuovere sentimenti di amicizie e collaborazione che possono durare nel tempo.
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