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Rivivere la Preistoria

Il diario


Sequenza di tombe scavate nella roccia La tomba a pilastri Le tombe di Castelluccio Sentiero esplorato da noi ragazzi Flora mediterranea Rovi e crisantemi Marcantonio e Guglielmo dentro una tomba Ragazzi in posa davanti alla tomba a pilastri Altri ragazzi... La tartaruga: una nuova amica La tartaruga: una nuova amica
Venerdì 14 Maggio 2004

Castelluccio




Il paesaggio di Castelluccio è molto interessante e ricco di vegetazione. In mezzo ad essa si aprono numerose antiche tombe. In questa foto ce ne sono cinque, non molto ampie, scavate nel grande costone roccioso in una suggestiva progressione.

Particolarissima è la struttura della tomba, detta "a pilastri". Consiste infatti nella struttura a portico costituita dalla sequenza di quattro pilastri squadrati ricavati nella viva roccia .

Questo paesaggio naturale ci ha colpito molto per la sua antica storia e per la particolare emozione data dalla presenza delle numerose tombe.
E' stata una bellissima esperienza!

MaryG e Mela




La sepoltura rappresenta qualcosa di molto importante per le popolazioni indigene. Esse lasciarono, insieme alle ossa dei defunti, dei loro oggetti personali come armi e vasi.
La tomba di età più tarda è quella a pilastri. Essi erano quattro, ma come si vede dalla foto uno è andato distrutto.

Giovanni




E' stato bellissimo visitare questo luogo e stare a contatto con la natura. Questa foto raffigura il paesaggio di Castelluccio: il colore predominante è il verde, seguito dal giallo.
La cosa bellissima non è stata solo questa ma anche il fatto di esserci andata con amici pieni di allegria. E' stato fantastico.

Flavia




Molto interessante è la flora, composta per lo più da piante locali quali il mirto, il crisantemo giallo, la palma nana e piccoli fiori di camomilla. Castelluccio inoltre è conosciuto per le sue tombe di epoca preistorica scavate nella roccia le quali rendono il posto un importante e affascinante sito archeologico.

Lucio




Tra le tombe di Castelluccio c'è molta vegetazione; ci sono anche piantine di camomilla. C'è molta tranquillità e anche se si faceva un po' di fatica ad arrivare vicino alle tombe è stata una bella esperienza.
La cosa che mi ha colpito di più è stato che eravamo in compagnia non solo di persone ma anche di mucche e di cani.

Chiara




Rivedendo le foto dell'escursione fatta con i miei compagni di classe e con i ragazzi della sezione scientifica, mi ha colpito quella che rappresenta le tombe.
In queste caverne scavate nella roccia si seppellivano i morti. Come entrata si ha un buco non molto ampio, una volta coperto da un coperchio decorato con un disegno particolare e significativo.
Lo spazio interno della tomba era molto piccolo, ma in questo spazio venivano posti anche una decina di morti, non ammassati ma a cerchio e molte volte per farli entrare nella tomba veniva tolta la carne lasciando solo le ossa.

Eusebia




La parte che ci ha interessato di più sono state le tombe, che abbiamo raggiunto dopo un lungo percorso fra vari tipi di piante e fiori. Sono poste in altura, scavate nella pietra, profonde e nella struttura di una di esse sono compresi dei pilastri.
Le dimensioni delle tombe variano, e questo può farci supporre che già nell'antichità c'era chi possedeva tombe più grandi e chi tombe più piccole.
Secondo noi è importante conoscere i molti resti presenti nel nostro territorio che testimoniano la ricchezza della sua storia antica.

Alessia e Loredana




Marco, Salvatore, Riccardo, Giovanni, io, Guglielmo, Alessandro, Nunzia: questi sono i soggetti della fotografia scattata a Castelluccio davanti alla tomba più famosa del posto e rappresentata anche in un pannello espositivo del museo "Paolo Orsi" di Siracusa nella sezione dedicata a Castelluccio, villaggio dell'età del Bronzo antico.
Tutto mi sarei aspettato tranne che andare in mezzo alla flora e alla fauna del posto, ma sono rimasto entusiasta nel vedere i resti delle tombe dei nostri antenati.

Francesco




Camminando tra le grotte di Castelluccio tutto ci potevamo aspettare tranne che trovare una tartaruga di terra.
Alcuni compagni l'hanno presa delicatamente e si sono accorti che era un pò malandata. Alla fine comunque un ragazzo se l'è portata a casa.
E' stata una bella esperienza.

Nicola