
I muggini sono caratterizzati da:
Corpo fusiforme molto compresso coperto di squame cicloidi o ctenoidi.
Bocca piccola di regola terminale.
Denti minuti o assenti, talora presenti solo sulle mascelle.
Due pinne dorsali ben distanziate, l’anteriore dotata di quattro raggi spiniformi, anale con tre raggi spiniformi, codale di solito biloba o concava, pettorali inserite alquanto in alto, ventrali addominali con parapofisi ben sviluppate.
La statura è media o piccola e si rileva una notevole uniformità di aspetto. Assai uniforme è pure la colorazione: il dorso è nerastro, talvolta volgente sull’azzurro o il verde, con strisce longitudinali dello stesso colore sullo sfondo grigio argento dei fianchi.
Questi pesci sono presenti in tutti gli oceani. Risiedono sia nelle zone marine costiere, sia nelle lagune, nei fiumi e nei laghi.
I Mugilidi sono per lo più gregari e si trattengono presso i fondali, ricercandovi il nutrimento consistente in materie organiche: alghe e piccoli invertebrati.
Le uova sono piccole, sferiche, munite di una goccia oleosa, pelagiche. Lo sviluppo non è accompagnato da metamorfosi, tuttavia allo stato giovanile le spine della pinna anale possono essere 2 sole; in seguito, il primo raggio molle diviene anch’esso spiniformi.
I Mugilidi sono economicamente importanti. Le 6 specie che fanno parte della fauna italiana e che complessivamente vengono dette Muggini, sono comune oggetto di pesca, poiché le carni sono assai apprezzate. Con le ovaie salate e seccate si prepara la “ bottarga”. La mugginicoltura consiste non in un allevamento, bensì nel popolamento di stagni salmastri e laghi con piccoli muggini, che vi prosperano molto bene. La penetrazione dei giovani individui nelle lagune e nei fiumi, cioè la montata, ha luogo in epoche varie a secondo delle specie delle località e delle condizioni climatiche.
Due particolari tipi di muggine sono: muggine calamita e muggine labbrone.
Entrambi sono caratterizzati da :
Osso mascellare diritto. Palpebra adiposa molto sviluppata negli individui adulti.
Pinna anale con 8-9 raggi molli.
Labbro superiore sottile.
La muggine calamita
(Liza Ramada) presenta piccole squame sul
muso, nello spazio fra le narici. Pettorali dotate di processo ascellare, che
piegate in avanti, giungono all’orlo posteriore dell’occhio o poco oltre.
Presenta anche un opercolo con una macchia dorata più o meno evidente, spesso
appena accennata macchia pettorale presente.
La muggine Labbrone
(Chelon Labrosus) presenta squame dorsali prive
di fossette, uno spazio internasale nudo, delle piccole pinne dorsali. Inoltre
presenta dei pettorali privi di processo ascellare; che piegate in avanti
raggiungono l’orlo anteriore dell’occhio o lo superano di poco. Questo esemplare
di muggine ha una macchia pettorale assente o appena accennata.