Guardando oltre II - L'esperienza della IIA/S.
Presentazione del cortometraggio "ASSENZE... DA SOGNO"


Discorso introduttivo


Buonasera a tutti e grazie di essere qui, oggi, ad assistere alla presentazione del cortometraggio


“ASSENZE... DA SOGNO”

realizzato con l’ausilio di Emilio Cicciarella e della prof. Cappello, dai ragazzi della classe II A Scientifico.

Voglio precisare che parlo a nome di tutti i miei compagni di classe, che a loro volta vi ringraziano per la vostra presenza.

Adesso, mettendo da parte i ringraziamenti e le formalità, voglio iniziare col dire che fra poco assisterete non ad un cortometraggio qualsiasi ma ad un cortometraggio speciale.

Dico così perché grazie a questo corto sono nate delle emozioni, perché adesso ognuno di noi ragazzi avrà dei bellissimi ricordi in più da conservare nel proprio cuore, e, cosa più importante, perché vi hanno lavorato dei giovani dilettanti che grazie a tutto questo sono riusciti a conoscersi, a confrontarsi, ad aiutarsi e a comprendersi.

Parlo dei vostri figli, cari genitori e dei vostri alunni, cari professori, quindi quale ragione migliore per non considerare questo corto speciale?!

E poi quante volte vi è capitato di guardare un film di cui non conoscete né gli attori né tanto meno il regista o i produttori.

Oggi, invece, avrete il piacere di vedere un piccolo film i cui attori, che hanno anche svolto il ruolo di regista e produttore, vi sono molto familiari.

Per concludere voglio informarvi che in questo corto non vi è un protagonista o un attore principale, NO!

Siamo tutti protagonisti, tutti alla pari, non c’è un primo e un secondo, non c’è il più bravo e il meno bravo.

E credo che sia giusto così, perché d’altronde noi ragazzi che abbiamo realizzato questo corto siamo tutti degli adolescenti con delle cose in comune, come il desiderio ma anche la paura di conoscere e farsi conoscere.

Inoltre come nella vita sia io che i miei compagni siamo i protagonisti delle nostre esperienze, allora anche in questo corto dovevamo essere tutti protagonisti, perché è un’esperienza che appartiene ad ognuno di noi.

Dopo aver parlato abbastanza voglio fare degli ultimi ringraziamenti al Preside Attilio Sigona che ci ha permesso di partecipare a questo progetto, alla prof. Cappello che si è dimostrata un’insegnante a 360° ed un ringraziamento speciale ad Emilio: SEI GRANDE!

Infine un altro grazie a voi per l’attenzione e Buona Visione!

Mary Gerbino